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VanessaAmare qualcuno significa vedere un miracolo invisibile agli altri Benvenuto nel mio Spaces!
8/28/2008 Due amanti feliciDue amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell'erba, lascian camminando due ombre che s'uniscono, lasciano un solo sole vuoto in un letto. Di tutte le verità scelsero il giorno: non s'uccisero con fili, ma con un aroma e non spezzarono la pace né le parole. E' la felicità una torre trasparente. L'aria, il vino vanno coi due amanti, gli regala la notte i suoi petali felici, hanno diritto a tutti i garofani. Due amanti felici non hanno fine né morte, nascono e muoiono più volte vivendo, hanno l'eternità della natura. 6/30/2008 SOLO PER OGGISolo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta. Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso. Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell'altro mondo, ma anche in questo. Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri. Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l'ascolto sono necessari alla vita dell'anima. Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno. Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò. E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l'indecisione. Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l'esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo. Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell'Amore. Posso ben fare per 12 ore ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita. Papa Giovanni XXIII
4/19/2008 Senza parole3/16/2008 IL CAVALLO E IL MAIALE
Un fattore comprò un esemplare stupendo di cavallo da monta; pur avendolo pagato una fortuna, dopo un mese il cavallo si ammalò. Così il fattore disperato chiamò il veterinario. "Il suo cavallo ha un virus e deve prendere queste medicine per 3 giorni; dopo il terzo giorno vengo a controllare: se non si sarà ripreso dovremo abbatterlo." Il maiale lì vicino ascoltò tutta la conversazione. 3/2/2008 Pesi di BachetIl Problema dei Pesi di BachetIpotizziamo di avere una bilancia di quelle a due piatti ed una serie di pesi da 1 Kg a 40 Kg. La domanda è quanti di questi pesi sono veramente necessari per poter pesare qualsiasi oggetto fino a 40 Kg con la precisione di 1 Kg?
2/6/2008 Richard Bach[…«Bene, Richard, siamo calamite, non è così? Anzi, non calamite. Siamo ferro, con un avvolgimento di filo di rame, e ogni volta che vogliamo magnetizzarci possiamo farlo. Lasciamo passare il nostro voltaggio interiore nell’avvolgimento e riusciamo ad attrarre qualsiasi cosa vogliamo. Una comune calamita non è ansiosa di sapere come funziona. E’ quello che è e, per la sua stessa natura, attrae alcune cose e lascia stare le altre.» «Non hai detto una cosa. Come ci riesco?» «Non devi fare niente. Legge cosmica, rammenti? Gli uguali si attraggono. Devi semplicemente essere quello che sei; calmo e limpido, e luminoso. Automaticamente mentre risplendiamo quali siamo, domandandoci ad ogni momento: è questo che voglio fare davvero? e facendolo soltanto quando rispondiamo sì, automaticamente questo allontana coloro i quali non hanno niente da imparare da quello che siamo e attrae quelli che hanno da imparare e dai quali inoltre abbiamo da imparare. »…] Da “ILLUSIONI. Le avventure di un Messia riluttante”. P.S. TVB 1/26/2008 Meravigliosa creatura
Molti mari e fiumi 1/12/2008 Vivi come credi
Ripropongo un intervento già fatto...!!! C’era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino. Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il loro asino. Conclusione: ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Charlie Chaplin disse che “ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un’ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla”. 12/25/2007 Buon Natale12/8/2007 Live in Rende11/27/2007 In un giorno di pioggia...è in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta, il vento dell'ovest rideva gentile e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti mi hai preso per mano portandomi via... 11/17/2007 Da... "Gabbiano Jonathan Livingston"
...ciascuno di noi è, in verità, ...il Vostro corpo, dalla punta del becco alla coda, dall'una all'altra punta delle ali,
11/8/2007 Ho scelto te
Nel silenzio della notte,
10/21/2007 Il libro ritrovatoPer il mio compleanno mi è stato regalato "Il libro ritrovato" dell'autore del "Gabbiano Jonathan Livingston" Richard Bach.
Di solito un libro si legge o si sfoglia per ammirarne le figure...questo no...ha una particolarità...raccoglie, uno per pagina, aforismi, profezie, proverbi, massime...Richard Bach suggerisce di usarlo come "libro delle risposte": ci invita a chiudere gli occhi, pensare a una questione della nostra vita che dobbiamo risolvere, aprire a caso il libro e leggere la frase che ci appare davanti agli occhi, applicandola al problema che ci sta a cuore.
:-)
6/16/2007 Viva
Questa qua è per te e anche se non è un granché Ti volevo solo dire che era qui infondo a me. E' per te che lo sai di chi sto parlando dai e ti piacerà un minuto e poi te ne scorderai perché sei Viva Viva così come sei quanta vita mi hai passato e non la chiedi indietro mai e sei Viva Viva per quella che sei sempre pronta, sempre ingorda sempre e solo come vuoi Questa qua è per te che non ti puoi spegnere non hai mai avuto tempo devi troppo vivere E' per te questa qua per la tua golosità ti strofini contro il mondo tanto il mondo non ti avrà perché sei Viva Viva così come sei quanta vita hai contagiato quanta vita brucerai che sei Viva Viva per quella che sei niente rate, niente sconti solo viva come vuoi Questa qua è per te e non è niente facile dire quello che non riesco mentre tu vuoi ridere perché sei Viva Viva così come sei quanta vita mi hai passato e non la chiedi indietro mai perché sei Viva Viva per quella che sei sempre pronta , sempre ingorda sempre viva come vuoi Questa qua è per te che sai sempre scegliere e io invece non ho scelta : te la devo scrivere 5/20/2007 LogicaAndate su questo sito http://0.xmau.com e troverete un giochino di logica molto interessante.
Nella prima pagina vi verrà visualizzato il numero 1...!!!
Quale è il numero consecutivo? Il 2
E dove lo dovrete scrivere? Nella barra delle applicazioni dopo / .
Via via dovrete trovare una logica tra quello che esce scritto e la possibile soluzione da scrivere nelle barra degli indirizzi.
Per es. poi esce il 2 e dovrete scrivere 3...poi esce scritto "tre"...secondo voi cosa c'è dopo? E come va scritto?
Buon divertimento...via via diventerà tutto più difficile!!!
Io sono arrivata per ora alla pagina 17...!!! :-)
5/6/2007 La favola della formica( Favola scritta "ilcustodedelfaro". La trovate pubblicata,per gentile concessione dell'autore, anche nel blog di butterflairy_00 ) ( Intervento copiato dal Blog di Tippiti ) C’era una volta… (almeno cosi hanno inizio tutte le favole) una piccola formica, che, giorno dopo giorno, mollica dopo mollica, costruiva il suo domani; ogni giorno lo stesso giorno, col sole e con la pioggia perché per lei era essenziale sapere che “per il domani v’è certezza”!!! Un mattino dopo una notte di pioggia intensa cominciò la sua solita giornata e mentre trasportava una mollica di pane, scivolò su una goccia di rugiada e rotolando giù per una crepa si ritrovò senza mollica e con le zampette in aria ,con lo sguardo non più verso terra alla ricerca perenne del cibo, ma a fissare il cielo… scrutando per la prima volta la bellezza dell’universo!!! La sua attesa non fu vana, dato che si trattava di un baco ormai pronto per la sua metamorfosi in farfalla! Per la formica, questo, parve un prodigio inverosimile, lei abituata a guardare sempre in basso, non aveva mai potuto notare la bellezza e l’eleganza di una farfalla e le si avvicinò per chiederle come avesse fatto a diventare così bella in poco tempo… Lei rispose che apparteneva ad una specie superiore, capace di librarsi in aria e sfidare il vento!! In effetti rispetto alla farfalla la formica era un po’ bruttina, però, a pensarci bene la farfalla era fondamentalmente sola, mentre lei, la formichina, era stata abituata sin dalla nascita a stare in gruppo… e a socializzare, e così diventarono amiche! La formica decise di non tornare più al formicaio e di far compagnia alla farfalla! Ogni giorno che passava la farfalla diventava sempre più bella e sempre più forte, mentre la formica osservava quasi con invidia quelle ali disegnate e colorate dal buon Dio raggiungere fiori sempre più belli …. Passarono i giorni e la farfalla cominciò ad invecchiare a sentirsi sempre più debole fino al momento in cui non riuscì più a volare e chiamando a sé la piccola amica disse : ”Sono felice di averti conosciuta in questa mia breve vita ed ho capito che la mia bellezza è niente dinanzi a te che sei rimasta sempre a me fedele!”… e così dicendo, chiuse gli occhi, mentre la formica le rimase accanto nella speranza che riaprisse di nuovo le sue ali meravigliose! Passarono le ore e la piccola decise di scendere dall’albero e di ritrovare la via per il ritorno….. fino a quando non inizio ad avvertire che le forze cominciavano ad abbandonarla, si proprio così!!! La formica in questi giorni presa da tanti eventi nuovi e spettacolari, per lei quasi miracolosi, non aveva mangiato nulla, aveva deciso di non andare alla ricerca di cibo per non perdersi nulla di questo “nuovo mondo”… Ormai immobile cominciò a pensare alla sua vita e su come fosse stata strana! Un semplice scivolone gli aveva cambiato prospettiva… aveva visto ed era stata partecipe di una vita piena di eventi stupendi come la rugiada e i colori dell’arcobaleno, la potenza e l’agilità delle tigri, la bellezza dell’amica farfalla e la caducità stessa della sua vita!!! Aveva assaggiato solo un frammento dell’universo, ma ne era rimasta così inebriata che voleva ancora cibarsi di questo nettare che è la vita!! Voleva condividerlo con le sue amiche… informarle che alzando semplicemente lo sguardo c’è un mondo diverso, c’è l’universo !!! Dai suoi minuscoli occhi venne un sorriso accompagnato da lacrime che ne segnavano il volto, felice e triste allo stesso momento, consapevole che le forze la stavano abbandonando e lei era impotente… Quando avvertì un rumore tra i fili d’erba e vide il suo gruppo di amiche che tutte in fila rientravano a casa dopo aver raccolto ognuna la sua mollica di pane. Loro non riuscivano a vederla e non potevano vederla, perché troppo prese dal trasportare il cibo, così la formichina venne in mente quello che aveva vissuto in quei giorni! Si ricordò che il repentino movimento dei piccoli di tigre, tra i fili d’erba, aveva proiettato in cielo le gemme di rugiada scatenando i mille colori dell’arcobaleno, si ricordò che lo sbattere delle ali dell’amica farfalla, dopo essersi posata su un fiore, spargeva nel cielo il polline che luccicava come le stelle!!! Così raccolse le ultime forze e piangendo sempre di più al pensiero di quello che aveva vissuto e quello che voleva ancora vivere, fece un brusco movimento su se stessa, movimento che alzò in cielo le sue lacrime trasparenti che filtrate dai raggi del sole accecarono con un bagliore improvviso la vista delle sue colleghe formiche che accorsero a vedere cosa fosse mai a causare tanta meraviglia… Siamo giunti alla fine della favola, e quindi se si dovesse rispettare l’epilogo di tutte le favole, anche questa dovrebbe terminare con un “vissero felici e contenti”, ma voi sapete, perché provato sulla vostra pelle, che non è sempre così, purtroppo!!! Uno dei finali potrebbe essere che le formiche fanno in tempo a soccorrere l’amica, traendola in salvo e una volta a casa la piccola racconta davanti a tutto il formicaio la splendida esperienza vissuta in quei giorni… Un altro finale potrebbe essere che le amiche non fanno in tempo a soccorrerla, ma una volta arrivate la trovano, sì, ormai senza vita, ma con il volto segnato da una lacrima e un sorriso e si allontanano incuriosite alla ricerca di quella visione che l’aveva resa così serena… La cosa sicura è che la nostra piccola formica ha vissuto quei giorni scegliendo lei come vivere,ha provato sensazioni uniche! Probabilmente restando nel formicaio, con la sua solita routine, avrebbe avuto pane e acqua per giorni e giorni ma avrebbe mai toccato o sfiorato anche col solo pensiero la bellezza dell’universo?! Ognuno nella vita fa le proprie scelte e prima o dopo ne paga o ne dovrà pagare le conseguenze, ma la formica insegna che non è mai troppo tardi per cambiare, provare ad osare , andare oltre quella siepe e perdere lo sguardo nell’orizzonte!!! A me piace pensare che la formica con quell’ ultimo repentino sussulto sia riuscita ad arrivare su un fiore riempiendosi la pancia di nettare e, inebriata dal profumo, sia ancora lì, a mirare il tramonto, col vento che le accarezza il viso, aspettando, in cuor suo, il ritorno della sua cara amica farfalla! P.S. Ho sempre pensato che le favole non meritino un finale per il semplice fatto che sono una rappresentazione della vita ed ognuno vive la sua… solo seguendo il proprio (o un proprio) percorso di vita può cercare di dare un senso anche a ciò che un senso non ce l’ha!!! ho deciso di non mettere una canzone come cornice al testo perché la favola racconta la vita…. la propria vita ed ognuno ha la propria canzone che è unica e sola… quindi ognuno metta la sua di canzone e continui o cominci a vivere!!!
A me è molto piaciuta e per questo motivo ho deciso di farla girare. :-) 4/22/2007 Campioni d'Italia : quindicesimo scudettoSiamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Italia siamo noi.
GRANDE INTER
3/17/2007 Domande e risposte..." Le risposte tutti sono capaci di darle, ma per fare le vere domande ci vuole un genio "
Oscar Wilde
2/25/2007 Stranezze...Giorni fa ho scattato queste foto perchè secondo me in quello che resta di un povero albero bruciato si vede la sagoma di un curioso animale...lo vedete vero? O sono io che vedo quello che non c'è ;-) ?
2/10/2007 Pensiero...Nella vita se si semina nella direzione giusta si raccoglie presto quello che si vuole...tutto sta nella passione per quello che si fa e nella voglia di raggiungere l'obiettivo.
P.S. grazie ragazzi...bel pensiero :-)
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